10 modi pratici per rendere Internet più veloce
In ordine approssimativo dal miglior rapporto fra sforzo e risultato. Misura prima e dopo ogni modifica: così scopri cosa conta davvero sulla tua linea.
1–3: I miglioramenti gratuiti
Uno: collega un cavo. Ethernet al PC, alla TV o alla console elimina il collo di bottiglia più comune e stabilizza subito la latenza. Anche un solo cavo strategico, per esempio alla console che monopolizza il Wi-Fi, aiuta tutto il resto.
Due: sposta il router in alto, al centro e allo scoperto, lontano da metallo, muri spessi e microonde. All’altro capo della casa può valere regolarmente da 2 a 5 volte la velocità.
Tre: riavvia completamente modem e router ogni mese. È banale, ma gli apparati domestici accumulano perdite di memoria e sessioni obsolete; un riavvio recupera prestazioni più spesso di quanto l’orgoglio ammetta.
4–6: Usa bene la radio
Quattro: scegli la banda corretta — 5 GHz, o 6 GHz, vicino al router per la velocità; 2,4 GHz solo dove conta la portata. Se tutto ha lo stesso nome e i dispositivi scelgono male, separa le reti.
Cinque: cerca i divoratori in background. Backup cloud, programmi di gioco e aggiornamenti del sistema amano saturare la linea nel momento peggiore. Pianificali di notte.
Sei: considera la VPN. È comoda, ma limita la velocità e aggiunge latenza. Prova senza per misurarne il costo e instrada solo ciò che ne ha bisogno.
7–8: Migliora la reattività, non solo la velocità
Sette: abilita Smart Queue Management (fq_codel o CAKE) se chiamate e giochi crollano durante i download. Risolve il bufferbloat, una delle malattie domestiche meno diagnosticate. Il nostro test assegna un voto A–F.
Otto: pensiona gli apparati antichi. Un router Wi-Fi 4/5 o un adattatore powerline dell’era 100 Mbps limita in silenzio un contratto moderno. Controlla entrambe le estremità: a volte è il portatile a essere lento.
9–10: Presenta prove
Nove: ripeti la prova via cavo in più orari. Piena velocità alle sette del mattino ma lentezza ogni sera indica congestione del quartiere; valori sempre bassi indicano configurazione o guasti della linea.
Dieci: porta i dati all’operatore. Date, orari e misure via cavo rendono l’assistenza sorprendentemente produttiva. E se un concorrente offre fibra dove tu hai cavo o DSL, quella telefonata può battere ogni consiglio precedente.