Latenza, ping e jitter spiegati
La larghezza di banda indica quanto può trasportare la connessione; la latenza quanto rapidamente risponde. Per clic, chiamate e giochi percepisci il secondo valore.
I tre valori
La latenza, o ping, è il tempo che un piccolo messaggio impiega per raggiungere un server e tornare, misurato in millisecondi. Il jitter indica quanto varia tra viaggi consecutivi. La latenza sotto carico è il ping mentre la linea trasferisce dati.
Come riferimento: sotto 20 ms è eccellente; sotto 50 ms va bene per tutto, gioco competitivo compreso; 100 ms si avvertono nei giochi rapidi e ritardano leggermente ogni clic; oltre 200 ms la conversazione diventa scomoda.
Perché più Mbps non eliminano il ritardo
Banda e latenza sono indipendenti. Un gigabit sposta prima i file grandi, ma il clic deve comunque raggiungere fisicamente un server e tornare; nella fibra la luce copre solo circa 200 km per millisecondo. Distanza, percorso e code determinano il ping, non la capacità.
Per questo una fibra da 50 Mbps spesso sembra più pronta di un cavo gigabit e i giocatori seri guardano il percorso verso il server, non la dimensione del tubo.
Jitter: il nemico delle chiamate
Audio e video in tempo reale inviano un flusso regolare di piccoli pacchetti. Se il viaggio oscilla — 20 ms, poi 80, poi 35 — il ricevitore deve accumulare e indovinare: voci robotiche, fotogrammi bloccati e persone che si parlano sopra.
Una latenza stabile di 60 ms offre spesso una chiamata migliore di una media di 30 ms che oscilla molto. Interferenze Wi-Fi e bufferbloat sono le due cause domestiche più comuni.
Il valore ignorato da molti test
Il ping a riposo presenta la connessione al meglio. Appena parte un download, i buffer eccessivi di modem o router possono aggiungere centinaia di millisecondi: è il bufferbloat, il motivo per cui le chiamate scattano “anche se Internet è veloce”.
Il nostro test misura la latenza mentre la linea è satura in entrambe le direzioni e assegna un voto A–F. Se una connessione veloce sulla carta sembra lenta la sera, quel voto di solito spiega perché.