Qual è un buon ping?
Sotto 20 ms è eccellente, sotto 50 ms va bene quasi per tutto e oltre 100 ms inizi a sentire ogni clic. Ecco la scala completa e come raggiungere il lato buono.
La scala per attività
Sparatutto competitivi e picchiaduro: meno di 20 ms è ideale, meno di 40 è perfettamente giocabile e oltre 60 sei svantaggiato. I giochi casuali o lenti sono più tolleranti: 60–100 ms raramente rovinano MMO, strategia o cooperativa.
Le videochiamate restano naturali fino a circa 100 ms; oltre 150 ms le persone iniziano a parlarsi sopra. La navigazione tollera di più, ma le pagine sembrano progressivamente meno immediate. Lo streaming quasi non se ne cura, perché accumula video in anticipo.
Una precisazione: il ping è sempre verso un luogo. Il test misura un server vicino; il gioco il proprio server, magari in un altro Paese. Un buon ping domestico ma uno scarso in gioco indica spesso la regione del gioco, non la linea.
Cosa determina il ping
Prima distanza e percorso: nella fibra la luce copre solo circa 200 km per millisecondo e i pacchetti raramente vanno in linea retta. Non puoi comprare una soluzione: puoi soltanto scegliere server più vicini.
Poi la tecnologia: la fibra offre tipicamente 2–10 ms verso un server vicino, il cavo 10–30, la DSL 15–40, il 4G/5G 20–60 con picchi e il satellite geostazionario oltre 500 per pura fisica.
Gli ultimi tratti sono tuoi: Wi-Fi congestionato aggiunge da 2 a 50 ms di oscillazione e una VPN il proprio giro più lungo. Un gigabit non li risolve: banda e latenza sono indipendenti, perciò il cavo gigabit può sembrare più lento della fibra a 100 Mbps.
Il ping a riposo ti lusinga
Il ping su una linea libera è il caso migliore. Appena qualcuno scarica o esegue un backup, buffer eccessivi nel modem o router possono aggiungere centinaia di millisecondi. È il bufferbloat, motivo per cui il gioco rallenta proprio quando il coinquilino guarda un video.
Prova quindi sotto carico. Il nostro test misura mentre la linea è satura in entrambe le direzioni e assegna un voto A–F; C o peggio significa che il “buon ping” svanisce appena la linea è occupata.
Come abbassarlo davvero
In ordine di efficacia: collega via Ethernet la macchina importante; scegli la regione server più vicina; se devi restare wireless migliora i 5 GHz, la visibilità e la posizione del router; abilita Smart Queue Management (fq_codel o CAKE) perché il carico non faccia salire il ping; evita la VPN nei giochi; se hai DSL o cavo e all’indirizzo arriva la fibra, quel passaggio risparmia più millisecondi di qualsiasi altra modifica.
Cosa non abbassa il ping: pagare più Mbps sulla stessa tecnologia. Misura prima: in 30 secondi vedrai ping a riposo, jitter e valore sotto carico che anticipa come funzionerà davvero alle nove di sera.